E’ stato a aperto nei giorni scorsi all’aeroporto di Roma Fiumicino il nuovo Terminal 5, realizzato per ospitare i voli delle compagnie aeree diretti negli Stati Uniti e in Israele. I lavori, iniziati a ottobre 2007, sono stati ultimati in meno di sei mesi.
Il Terminal 5, nato dalla riqualificazione dell’edificio che ospitava l’aerostazione merci, è stato progettato da ADR Engineering per accogliere i voli delle compagnie aeree dirette negli Stati Uniti e in Israele.
Saranno circa 1 milione all’anno i passeggeri che utilizzeranno questa nuova aerostazione soltanto per i voli in partenza, decongestionando l’attuale Terminal C, finora sovraffollato in determinate ore della giornata, anche per via del trend costante di crescita di questo segmento di traffico. Nel 2007, infatti, i movimenti aerei tra Roma e gli Usa – operati dai vettori American Airlines, Continental, Delta, United e US airways – sono stati 5.500, con un incremento del 17,9% rispetto al 2006.
Il T5, situato a breve distanza dalle attuali aerostazioni del ‘Leonardo da Vinci’, è collegato al Terminal C da appositi bus navetta a frequenza continua, che consentono di raggiungere l’infrastruttura in pochi minuti.
Il Direttore Centrale Operazioni e Sviluppo Infrastrutture di ADR, Franco Giudice, insieme al Direttore ENAC dello scalo di Fiumicino, Vitaliano Turrà, durante la conferenza stampa di presentazione, hanno illustrato le caratteristiche strutturali e funzionali del nuovo Terminal. La presentazione è stata aperta da un breve filmato, che mostra l’attuale situazione di concentrazione del traffico al Terminal C, a volte con disagi per i passeggeri in partenza. Il T5 – 14.000 metri quadrati di superficie totale – è contraddistinto da variazioni cromatiche e segnaletica di nuova e più chiara concezione all’interno delle varie aree a disposizione dei passeggeri.
Nel corso dell’incontro con la stampa, i partecipanti hanno seguito un percorso uguale a quello che i passeggeri del T5 effettueranno prima del volo. La visita guidata è stata scandita da “totem” allestiti in occasione dell’evento e posizionati in vari punti del T5: dalla attività di profiling alle operazioni di biglietteria/accettazione, per poi passare ai controlli di sicurezza/passaporto, prima di raggiungere con lo shuttle bus il vicino Satellite Ovest, che ospita le operazioni d’imbarco. Il Terminal, inoltre, è dotato di un sistema autonomo per il trattamento dei bagagli in partenza: un’area di circa 5.000 metri quadrati, che consentirà di gestire fino a 1.800 bagagli/ora e che, oltre ad alleggerire il sistema BHS dell’aerostazione centrale, ridurrà i tempi di caricamento in stiva.
“Abbiamo lavorato rapidamente e con impegno – ha sottolineato Franco Giudice nel corso della visita – per migliorare l’accessibilità e il comfort dell’hub romano, consapevoli di doverci confrontare con notevoli aumenti del traffico aereo. A Fiumicino il tasso d’incremento del traffico legato ai soli vettori statunitensi ha fatto registrare nel 2007, tra arrivi e partenze, un cospicuo +20,3% di passeggeri rispetto all’anno precedente, ad ulteriore conferma di quanto siano importanti gli scambi tra il nostro Paese e il Nord America. Il nuovo T5 è una delle soluzioni realizzate da ADR per soddisfare al meglio le esigenze di questi clienti e aumentare la capacità di Fiumicino, alleggerendo al contempo un’area ad alta densità di traffico”.
L’infrastruttura è stata interamente finanziata da ADR (oltre 10 milioni di euro) e rientra nel complesso e articolato Piano di investimenti, concepito per ampliare la capacità dell’aeroporto di Fiumicino e rispondere adeguatamente ai flussi di traffico aereo attuali e futuri da e per la Capitale.
La scheda
Area esterna lato land side – Circa 12.300 mq, con accessi e sosta di servizio. Sono stati eseguiti vari interventi sulla viabilità esterna: dalla modifica della segnaletica d’indirizzo – dell’anello viario e del passeggero in aerostazione – alle fermate della navetta che collega gli altri siti aeroportuali.
Car/Bus/Taxi drop-off - L’area antistante l’aerostazione permette la sosta contemporanea di sette pullman per croceristi – senza congestionare, come avveniva nella precedente stagione, la circolazione veicolare dinanzi all’aerostazione centrale – consentendo l’accesso dei passeggeri in condizioni di massima sicurezza. In generale l’accesso al Terminal 5, grazie all’area esterna completamente dedicata, non interferisce con la viabilità di accesso al resto del sistema aeroportuale. Sono presenti, inoltre, sotto la pensilina esterna, punti di accosto per taxi, oltre alla fermata per il bus navetta che collega il T5 al Terminal C e all’intero perimetro aeroportuale.
Area interna e lato air side – Per accedere all’interno della nuova aerostazione, si utilizzano due bussole d’ingresso con porte scorrevoli. La superficie chiusa è di oltre 14.000 mq, mentre lo spazio airside, direttamente a servizio dei bus interpista, è di circa 12.000 mq. All’interno dell’edificio troviamo: locali adibiti a biglietterie, aree tecniche, magazzini, servizi igienici, stanze di controllo e un impianto di smistamento bagagli. Vi sono anche gli spazi per gli uffici, circa 800 mq, destinati a Enti di Stato, compagnie aeree e società di handling. L’interno presenta pareti divisorie per separare – anche dal punto di vista della climatizzazione – l’area check-in da quella security e custom, ed entrambe dai nastri bagagli. La potenza frigorifera stimata, per far fronte a tutti gli impianti di climatizzazione centralizzati dell’edificio, è di circa 1.300 Kw. In caso di emergenza, sono presenti dei percorsi di fuga dalla hall check-in – tramite uno specifico corridoio di evacuazione che porta all’esterno della struttura verso aree sterili – e in caso d’incendio entrano in funzione dei potenti aspiratori di fumo ad apertura automatica. Per le persone diversamente abili sono stati realizzati una sala assistenza e un percorso tattile per non vedenti (dall’ingresso conduce sia al desk informazioni ADR sia alla sala per le assistenze speciali posta in area profiling). Per i neonati è disponibile un fasciatoio con relativi accessori nelle toilette.
Profiling & Ticketing area – L’attività di profiling dei vettori, cioè la tracciatura del profilo del passeggero in partenza tramite un’intervista per motivi di sicurezza, si svolge in un’area di 1.600 mq che è pari a quattro volte lo spazio in uso al Terminal C per tali operazioni. Il T5 è stato realizzato per evitare sia code e disagi che si verificano quotidianamente al Terminal C, sia una commistione di flussi passeggeri che devono svolgere azioni diverse (per esempio intreccio fra code check-in e profiling). E’ stata incrementata la disponibilità della biglietteria, con otto postazioni contro le sei presenti al Terminal C.
Check-in area – In un’ampia area di 3.800 mq, adatta ad accogliere anche i flussi più consistenti di passeggeri, sono stati installati 50 banchi check-in, a fronte dei 36 banchi oggi in uso al Terminal C. In quest’area sono ubicati servizi igienici e facility per i passeggeri, quali un coffee shop e una parafarmacia. Lo spazio consente alle compagnie aeree anche il posizionamento di postazioni per il self check-in, agevolando così le operazioni di accettazione. Al T5 è possibile accogliere volumi simultanei di viaggiatori che in passato congestionavano l’aerostazione centrale. Al ‘Leonardo da Vinci’ arrivano contemporaneamente diversi gruppi di croceristi, (anche oltre tremila persone), a bordo di pullman provenienti da Civitavecchia, creando affollamenti che, con l’entrata in funzione del T5, potranno essere gestiti senza ridurre la qualità del servizio.
Security check area & Fast Track -
I controlli di sicurezza, operati da ADR Security tramite apposite apparecchiature, avvengono attraverso otto postazioni, due delle quali denominate Fast Track, riservate a passeggeri di classe business e a frequent flyer. L’area a disposizione è di 1.200 mq contro gli attuali 400 mq del Terminal C, che è corredata solo da sei varchi di sicurezza. Al T5, invece, sono sei le postazioni per il controllo dei passaporti effettuato dalla Polaria.
Shuttle departure area -Dopo il controllo passaporti si accede in un’area coperta – dotata di servizi igienici e separata da porte scorrevoli che danno accesso alla pensilina esterna in area air-side – da dove parte lo shuttle bus. Il mezzo trasferisce i passeggeri al Satellite Ovest, dove sono posizionate le uscite d’imbarco: la frequenza sarà in continuità di esercizio, senza tempi di attesa.
Baggage handling system -Collocato in un’area di 5.000 mq, è un sistema autonomo di trattamento dei bagagli in partenza, in grado di gestire fino a 1.800 bagagli/ora. L’attuale sistema BHS dell’aerostazione centrale beneficerà di questo alleggerimento del carico di lavoro, spostato al T5, soprattutto nelle ore di punta (dalle 7 alle 12).
Per realizzare l’opera, del tutto autofinanziata, ADR ha investito oltre 10 milioni di euro. L’appalto è stato affidato alla Impresa CMB di Carpi.
I numeri del T5
Superficie totale: 14.000 mq
Area trattamento bagagli: 5.000 mq
Area profiling: 2.000 mq
Area check-in: 4.600 mq
Area controlli sicurezza: 1.200 mq
Superficie uffici: 1.600 mq
Banco informazioni ADR: 1
Banchi check-in: 50
Varchi passaporti: 6
Postazioni biglietterie: 8
Sala assistenze speciali: 1
Postazioni controlli sicurezza: 8 (di cui 2 per il Fast Track)
Area sosta bus: 7 postazioni